Aggiornamenti Dpcm per COVID-19



Aggiornamento del 25 Marzo 2020

Informiamo i gentili clienti che in data 25 Marzo 2020 c'è stata un integrazione riguardante i codici Ateco delle aziende che dovranno chiudere e/o rimanere aperte. 

scarica il Dpcm 25 Marzo 2020

 


 

Aggiornamento del 22 Marzo 2020

Informiamo i gentili clienti che il Dpcm emanato il  22 marzo 2020 introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure valide fino al 3 aprile 2020:

  1. Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad esclusione di quelle identificate come necessarie per soddisfare i bisogni primari (scarica elenco). Tutte le attività possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile.
  2. Le imprese le cui attività sono sospese possono completare tutte le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
  3. È fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

 Al riguardo si rammenta che da parte del Governo è stato precisato che è comunque consentita la circolazione delle merci in entrata e in uscita dalla zona all'interno della stessa, nonchè gli spostamenti motivati da esigenze lavorative attestate mediante autodichiarazione.

Vi ricordiamo che i nostri uffici e magazzini sono regolarmente aperti e che il nostro reparto Operativo, Commerciale e tutti, restiamo a disposizione per ogni eventualità.

 scarica il Dpcm 22 Marzo 2020

 


 

Aggiornamento del 10 Marzo 2020

Informiamo i gentili clienti che il Dpcm emanato il 9 Marzo 2020 definisce che sino al 3 Aprile tutta l'Italia sarà considerata zona arancione, cioè un'unica zona protetta a cui si applicano tutte le misure restrittive che il decreto dell'8 marzo aveva limitato alla Lombardia e 14 province, è stata disposta la chiusura delle attività commerciali, ad eccezione di quelle per i beni di prima necessità e le farmacie fino al 25 Marzo.

Sono sospese dunque le attività di bar, pub, ristoranti, chiudono parrucchieri, centri estetici, mentre saranno aperti alimentari, benzinai, edicole e tabacchi oltre a farmacie e parafarmacie. Le industrie resteranno aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio. Chiusi invece i reparti aziendali "non indispensabili" per la produzione. Si incentiva anche la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate.

Deve pertanto essere evitato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dalla zona arancione nonchè all'interno della stessa salvo per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o da motivi di salute; è in oltre consentito il rientro presso il prprio domicilio, abitazione o residenza.

Al riguardo si rammenta che da parte del Governo è stato precisato che è comunque consentita la circolazione delle merci in entrata e in uscita dalla zona all'interno della stessa, nonchè gli spostamenti motivati da esigenze lavorative attestate mediante autodichiarazione.

Vi ricordiamo che i nostri uffici e magazzini sono regolarmente aperti e che il nostro reparto Operativo, Commerciale e tutti, restiamo a disposizione per ogni eventualità.

Scarica il nuovo aggiornamento della comunicazione ufficiale di "Confetra".

 


 

8 Marzo 2020

Informiamo i gentili clienti che il DPCM emanato in data 8 Marzo 2020 in merito alle restrizioni da adottare per la diffusione del COVID-19 non blocca il trasporto delle merci.

Sono state incluse nella Fascia 1 (c.d. “zona rossa”) le seguenti province: Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Vercelli, Novara e Verbano Cusio Ossola oltre che l’intera regione Lombardia.

Come riporta il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti nel suo sito "le merci infatti possono entrare ed uscire dai territori interessati. L’attività degli operatori addetti al trasporto è un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci."

Vi ricordiamo che i nostri uffici e magazzini sono regolarmente aperti e che il nostro reparto Operativo, Commerciale e tutti, restiamo a disposizione per ogni eventualità.

Riportiamo sotto anche il comunicato ufficiale di "Confetra".

 

 

 

 

IL DPCM NON BLOCCA IL TRASPORTO MERCI